sabato 23 febbraio 2008

MADRI E FIGLIE: LEGAMI INTENSI E DELICATI

CLICCA SULL'IMMAGINE PER SAPERNE DI PIU'

mercoledì 20 febbraio 2008

LUCA BARBAROSSA SU KATAWEB







Live 'voce e chitarra' e intervista su Kataweb

A partire da mercoledì 13 febbraio 2008

Collegati all'indirizzo:
http://canali.kataweb.it/kataweb-musicalive/category/luca-barbarossa/

Luca parla della sua carriera, e del suo nuovo
album in uscita il 18 aprile

DA VEDERE!!!!

mercoledì 6 febbraio 2008

IN SCENA AL TEATRO PEGASO



UN TRAM CHIAMATO DESIDERIO

Blanche non sa adeguarsi alla realtà pragmatica e spietata. Ricorda con nostalgia l’ovattato mondo della sua giovinezza e del benessere. Lei quel mondo lo amava; e quando la realtà la opprime cresce un desiderio struggente d'evasione. Così inventa una realtà fittizia, che diviene per lei la sola possibile. È questo desiderio a condurla in casa della sorella, con cui ha condiviso l’incanto della giovinezza.
Ma qui troverà Stanley, che rappresenta quella vitalità che Blanche vuole fuggire ma verso cui prova quell’attrazione che la porterà alla sfida, da cui scaturiranno la violenza e la rottura di quel fragile equilibrio su cui si reggeva la debole psiche di Blanche.

con:

Antonia Di Francesco– Blanche Dubois
Giusy Di Francesco– Stella
Stefano Febi – Stanley
Salvatore Rivoli – Mitch
Elena G. Bonacci –Eunice
Claudio Zanelli – Steve

Scene di Guido Ghelardini- Costumi di Lucia Mirabile

Regia Sara Biondini

Aiuto Regia: Alessandra Palazzoli

In scena dal 07 FEBBRAIO
Spettacoli dal giovedì al sabato ore 21,00
Domenica ore 18,30
Ingresso € 10,00 - € 8,00

TEATRO PEGASO
Viale dei Promontori 131 - 00122 Ostia Lido (RM)
tel. 06.56.65.208

giovedì 17 gennaio 2008

IL TEMPO TRA DI NOI


http://blobmusica.myblog.it/archive/2007/11/29/eros-ramazzotti-il-tempo-tra-di-noi-video-non-ufficiale-e-te.html

Anche se non sento dentro me “Amore”
Ritorno sempre là
A quelle immagini
Ai giorni liberi

Pieno di entusiasmo sembrerò
Solo a chi non saprà comprendere
il vuoto dentro me
E rimangono le lacrime in bilico
Dietro gli angoli degli occhi che sorridono

Il tempo non ha limiti
Non passa per dividerci
È un pretesto sai che non basta mai
per difenderci

Il tempo cura i lividi
Difende dai pericoli
Di un amore che mai
dimentica il tempo tra di noi

Il ricordo inafferrabile lo so
Che male più non fa
Ma se ti incontrerò
io non mi salverò

Cresce dentro l’anima
La voglia che ho di te
Distanze fragili ci uniscono di più

E non trovo le parole
per spiegarmelo
Perché quelli che si cercano poi
si perdono

Il tempo non ha limiti
Non basta per dividerci
È un pretesto sai che non basta mai
per difenderci

Il tempo cura i lividi
Difende dai pericoli
Di un amore che mai dimentica noi

Ci sono attimi che non ritornano più
- Vivrò pensando a te -
Il tempo è un alibi per non amarti più
- Vivrò pensando te -
Ti sento accanto a me come se fossi qui

Il tempo non ha limiti
Non passa per dividerci
È un pretesto sai che non basta mai
per difenderci

Il tempo cura i lividi
Difende dai pericoli
Di un amore che mai dimentica noi
Il tempo tra di noi…


Eros Ramazzotti

sabato 15 dicembre 2007

NATALE 2007

Un felice Natale a tutti dal cuore

martedì 20 novembre 2007


Per tutti coloro che frequentano il mio blog:

leggete questo e fate girare la voce!!!

Grazie Sara :)

CARE DONNE.......CITTADINE FERMIAMO IL MASSACRO!
In Italia è ormai da anni in atto un massacro continuo di donne che si svolge nel silenzio e nell'indifferenza più assoluta delle Istituzioni e dei politici di tutto l'arco parlamentare.
I media ne parlano solo quando non hanno dei gossip più importanti per le mani....e alla fine la donna è vittima due volte prima del suo assassino e poi dei giudici che si trovano a dover applicare una legge ingiusta che permette poi a questi signori di tornarsene liberi senza scontare nessuna pena. Le donne sono vittime silenziose di svariate forme di violenza.
Il primo colpevole è l'uomo anche quello che al bar teorizza la più assoluta delle eguaglianze tra uomo e donna poi all'atto pratico non accetta nessun avvenimento che possa mettere in discussione la vanità di maschio e il suo egoismo, e quando si sente insicuro e temendo di essere scavalcato nel suo ruolo "principale" di capo famiglia reagisce con la violenza. Questi sono i motivi principali per il quale ancora oggi in Italia, migliaia e migliaia di donne vivono in famiglia o fuori una situazione di continue umiliazioni morali e fisiche. E alla fine sono centinaia le vittime che vengono assassinate per i soliti noti motivi....perchè vogliono interrompere una relazione, perchè non si vogliono concedere o perchè non accettano di non poter tenere un figlio che l'altro non vuole e infine per gelosia. E per questi futili motivi che ogni anno in Italia è un vero massacro alle donne. Massacri che la giustizia più che sanzionare, sta a guardare....e pensa solo alla possibilità di " recupero" dell'assassino per poterlo reinserire nella società e si dimentica della vera vittima. La giustizia che tutela un assassino, iniziando subito a concedergli i primi "sconti", attraverso quel " rito abbreviato" nel quale si celebra la morte della verità processuale e l'offesa alla memoria della vittima e "l'indulgenza" per il suo carnefice per proseguire poi, con l'applicazione della "Gozzini" con quei permessi premio e quella semilibertà che consentirà all'omicida di poter fare altre future nuove vittime innocenti. La legge non si preoccupa del fatto che il soggetto sia effettivamente recuperabile o se è un soggetto che tendenzialmente è destinato a reiterare il delitto alla prima occasione.
Donne! Venite con noi!
Combattete con noi per la certezza della pena e l'abrogazione e successiva modificazione della famigerata LEGGE GOZZINI e per l'adozione di una legge che FINALMENTE tuteli Donne e Bambini dalla violenza. Ascoltate la voce della vostra intelligenza e lasciate pure le chiacchiere da TV-salotto agli psicologi e agli avvocati in cerca di gloria e.....soldi, capirete che qualsiasi uomo se sapesse con certezza che il suo delitto verrà punito e non potrà uscire dal carcere prima di 30 anni, e non più come ora dopo soli 5 o 6 anni, vedrete che quest'uomo si guarderà bene dal commettere un omicidio.
Venite a parlare con noi su:
Monica Rossi
Per : Noiperlagiustizia Comitato per il Referendum Nazionale per la certezza della pena.
Vi aspetto numerose...non mancate è la nostra occasione per iniziare a riscattarci e dire basta una volta per tutte.

MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE


ROMA - SABATO 24 NOVEMBRE ORE 14.00

sabato 17 novembre 2007








REFERENDUM d’iniziativa popolare PER la CERTEZZA della PENA, PER il CONTENIMENTO del CRIMINE VIOLENTO e PER L’ABOLIZIONE del SEGRETO di STATO PER i REATI di STRAGE e di OMICIDIO